ANCORA IL GRANDE TENNIS A BERGAMO

Giovanni Fonio

Il 25enne argentino, fresco di vittoria a Padova, è la prima testa di serie al Trofeo UBI Banca, organizzato dal Tennis Club Città dei Mille. 19 italiani in tabellone, super primo turno Bega-Virgili. Il giovane Filippo Mora abbandona i propositi di ritiro e supera le qualificazioni.

Un vero spettacolo. E’ quello che possono attendersi gli spettatori bergamaschi, che da lunedì prenderanno d’assalto il Tennis Club Città dei Mille per il main draw del Trofeo UBI Banca – Memorial Mauro Capponi (15.000$, terra battuta), diciassettesimo torneo Futures della stagione italiana. Mentre Rafael Nadal intascava il suo decimo Roland Garros, veniva sorteggiato il tabellone principale e ci sono tante belle sorprese. Intanto la prima testa di serie: si tratta dell’argentino Andrea Collarini, classe 1992 ed ex finalista al Roland Garros junior. La sua è una storia particolare: grande promessa da giovane, si pensava che potesse sfondare, poi accettò l’offerta degli Stati Uniti per cambiare nazionalità. Nel 2012 è tornato a rappresentare l’Argentina e oggi prova a rilanciarsi. Ci sta riuscendo, visto che nei giorni scorsi si è imposto a Padova in finale sul giovane brasiliano Orlando Luz, pure lui presente a Bergamo. Curiosamente, lo scontro diretto potrebbe proporsi nei quarti di finale, anche se in quello spicchio di tabellone orbitano diversi ottimi giocatori (Andrea Basso, Jacopo Stefanini, Ljubomir Celebic e il redivivo Roberto Marcora). Il primo turno più atteso è quello tra Alessandro Bega (n.2 del tabellone) e il campione in carica Adelchi Virgili, che l’anno scorso giocò un torneo straordinario. Da segnalare la presenza di altri ottimi giocatori, tra cui spicca il 36enne ceco Jaroslav Pospisil. Ha un passato da numero 103 ATP e negli ultimi anni si è un po’ diviso tra l’attività professionistica e il ruolo di sparring partner. In particolare, ha lavorato per qualche tempo con la top-player Caroline Wozniacki. C’è poi Walter Trusendi, che a 32 anni continua nella sua rincorso verso il tennis che conta (e dopo aver sconfitto un melanoma, la sua grinta è ancora maggiore), senza dimenticare due giovani azzurri di notevoli prospettive: Andrea Pellegrino e Filippo Baldi. Il primo, classe 1997, sembra pronto a un significativo salto di qualità, mentre il secondo ha trovato una buona dimensione a Palermo: raggiunta la stabilità, è giunto il momento di raccogliere il frutto del duro lavoro. Il programma di lunedì scatterà alle 13, con i match clou a partire dalle 14.30: prima il derby Turchetti-Trusendi, poi l’esordio di Pospisil contro l’azzurro Marco Miceli e l’atteso impegno di Filippo Mora contro Alexander Ritschard, 23enne svizzero con dritto e servizio da top-200 ATP. A chiudere, non prima delle 20.30, Marco Bortolotti (n.5 del draw) sfida il tedesco Louis Wessels.

QUALIFICAZIONI: PASSANO QUATTRO ITALIANI

Domenica si sono concluse le qualificazioni e arrivano ottime notizie per l’Italia: degli otto qualificati, quattro sono azzurri. Spicca soprattutto il bel successo di Filippo Mora: classe 1998, molto talentuoso, aveva quasi smesso di giocare, al punto che non ha svolto attività internazionale per circa 7 mesi. Qualche mese fa, tuttavia, ha detto a papà Leo che voleva concedersi un’altra chance e ha ripreso ad allenarsi duramente. Attualmente privo di classifica ATP, ha sfoderato un prestazione più che convincente contro lo svizzero Raphael Baltensperger, n.4 del tabellone cadetto, costretto al ritiro sul 6-3 3-1 per il lombardo. Centrano un posto in tabellone anche Nicolò Turchetti, Giovanni Fonio e Gregorio Lulli, mentre non ce l’ha fatta Federico Maccari, fuori con onore contro il n.1 Vasile Antonescu.

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