MTB WORLD CUP 2017. PART 2. IL RESOCONTO FINALE. E BRUNO ZANCHI LANCIA LA SFIDA A YURI GIUPPONI

Bergamosportnews & Yuri Giupponi. Questo il titolo del piccolo viaggio giornalistico all’interno del mondo della MTB  mondiale. E’ stato un esperimento ben riuscito. Da tempo Bergamosportnews segue le imprese di Yuri Giupponi. L’ultima è stata davvero incredibile. Giupponi ha attraversato tutta l’Italia in bicicletta in sole 90 ore (http://www.bergamosportnews.com/fenomeno-giupponi-1550-chilometri-in-90-ore-tutta-litalia-in-bicicletta-unimpresa-epica-ce-lha-fatta/) . E allora, per questo reportage in Val di Sole (Trento) abbiamo voluto che lui, un simbolo dello spirito libero nello sport, ci regalasse le sue impressioni su questa gara.

Però, trattandosi di MTB e, in particolar modo di DOWNHILL, c’è una persona che dovevamo obbligatoriamente interpellare. Bruno Zanchi. bergamasco, di Zogno come Giupponi. Lui che vinse nella Downhill Mondiale ed Europeo. Un “mostro sacro” della specialità.

Le impressioni di Yuri Giupponi, in prima linea a seguire le finali della Downhill, sono ottime:

“Devo dire che è stata un’esperienza stupenda. Questi atleti hanno doti incredibili e ho potuto ammirarli in azione. Una location a dir poco favolosa, e una partecipazione del pubblico davvero molto sentita. E’ stato davvero un piacere conoscere questo mondo.”

“Aaron Gwin mi ha impressionato. Dopo aver visto scendere grandi atleti è sceso lui, per ultimo. Una potenza e una precisione che non può non entusiasmarti. E’ un Campione con la “C” maiuscola e lo ha dimostrato. Davvero super!!!”.

“Un altro aspetto che ho notato è l’atteggiamento degli atleti. Sanno stare con la gente. Arrivano demoliti a fine gara, ma non gli manca mai la voglia di sorridere, di scattare una foto. Anche tra di loro, pur nella competizione agonistica, c’è grande affetto e si vede. La solarità di questi ragazzi è direttamente proporzionale alla loro qualità di sportivi. E allora si comprende il perché di un evento di questa portata. Ci sono davvero tutti gli ingredienti… .”

“Dal punto di vista ciclistico sono rimasto davvero colpito dall’aspetto caratteriale. Ho visto atleti rialzarsi dopo cadute. Ma è come si rialzano… che mi ha lasciato a bocca aperta. Determinatissimi a finire la gara. Anche quando ormai il cronometro ha dato il suo verdetto. Niente. Loro risalgono in sella con la grinta di chi si sta giocando il primo posto e lo fanno, si vede, per la dedizione e l’amore che hanno per il loro sport. Questa è l’essenza del ciclismo. Il non mollare mai. E loro ne sono grandi interpreti, sicuramente”.

A vederli scendere non ti è venuta voglia di lanciarti anche tu nella mischia?, visto che sei uno che ama l’avventura e le imprese?:

“Ahahahaha. Non sarei in grado. E’ una cosa certamente affascinante. Ma non sono cose che sono abituato a fare. Una pista così poi ti incute timore e rispetto. E’ complicata. Velocissima. Tecnica. Ci vuole tanta esperienza. Già a vedere loro ho provato tanta emozione… “.

Uno Yuri Giupponi entusiasta e divertito quindi. Ma torniamo indietro… . Eravamo partiti da Bruno Zanchi, il Campione internazionale, ora Team Manager impegnatissimo e anche atleta, tutt’ora in attività.

“Yuri Giupponi è un ciclista molto dotato e credo possa aver apprezzato le nostre discipline. La pista è famosa per la sua difficoltà tecnica e anche quest’anno i più forti se la sono dovuta giocare alla grande. E’ una pista larga che ti invita a mollare i freni. Le bici poi ormai pesano solo 15 kg e anche questo aumenta le prestazioni generali. E’ certamente un grandissimo evento come sempre.”

Ma c’è una cosa che Bruno Zanchi vuole dire direttamente a Yuri Giupponi e lo fa, in esclusiva, in questa intervista:

“Io penso che Yuri abbia una grande potenzialità nel SUPERENDURO, una disciplina della Mtb dove contano le qualità di endurance. E Giupponi, in queste cose, non è secondo a nessuno. E allora mi sento di lanciare una sfida. Che poi è un invito… . Se Yuri Giupponi vuole provare questa disciplina, io e il mio team lo ospitiamo e lo facciamo partecipare alle finali del Campionato Regionale, in programma a Brembilla nel mese di ottobre. Yuri ama l’avventura e le sfide. Io pure. Yuri…ci stai? “.

Chissà cosa risponderà Yuri Giupponi?

 

servizio a cura di Luca Limoli

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