PALLANUOTO 31 OTTOBRE GRANDE EVENTO

Domenica 31 ottobre presso il Centro Sportivo Italcementi la Pallanuoto Bergamo incontrerà in un’amichevole a scopo benefico la Ferla Pro Recco, formazione Campione d’Italia e  vincitrice della Coppa del Campioni 2010.

All’interno le interviste pre-partita a Simone Brugali di Pallanuoto Bergamo e Maurizio Felugo Capitano della Nazionale.

L’ evento, organizzato in collaborazione con la Provincia di Bergamo e il Coni, si svolgerà alle ore 17.00 e promuoverà una raccolta di fondi per le popolazioni africane a cura dell’Associazione Tene Ti Ala.

Saranno presenti atleti di grandissimo rillievo:

Maurizio Felugo, Capitano della Nazionale Italiano, vice-Campione del Mondo nel 2003.

Tamas Kasas, medaglia d’oro olimpica.

Stefano Tempesti, portiere della Nazionale.

Guillermo Rios Molina, Campione Mondiale 2001.

 

Ecco le interviste a cura dell’ Ufficio Stampa della Pro Recco:

Per la seconda edizione della Partita del Cuore, la Pallanuoto gioca per l’Africa, si cambia scenario, addirittura regione. La partita infatti è in programma domenica 31 ottobre alle ore 17 alla Piscina Italcementi di Bergamo, in acqua la Ferla Pro Recco e la Pallanuoto Bergamo. La grande pallanuoto, quella dei Campioni d’Europa e d’Italia, quella dei Nazionali di Italia, Montenegro, Croazia, Ungheria, Spagna, Serbia, quella più bella del mondo, insieme ai pallanuotisti, grandi e piccini, della società organizzatrice. E già per questo ne vale la pena se poi aggiungiamo il vero scopo dell’evento, e cioè raccogliere fondi per l’Associazione Tene Ti Ala, fondata da Maurizio Felugo con alcuni amici, non se ne può fare a meno.

Simone Brugali è il direttore sportivo della Pallanuoto Bergamo.

Perché a Bergamo? “L’idea è nata come una battuta tra Maurizio Felugo e Andrea Pelizzoli, allenatore-giocatore della prima squadra, compagno di Maurizio per tre stagioni a Savona, sono amici e parlando dell’Associazione è venuta l’idea. I campioni della Pro Recco difficilmente potrebbero venire a giocare a Bergamo, per noi è un grande onore incontrarli e soprattutto poter contribuire al sostegno dei progetti dell’Associazione.”.

State preparando l’evento con grande cura, che aria si respira? “Un’eccitazione fortissima, lo scherzo è diventata una cosa seria, molto seria. Abbiamo cercato di promuovere l’evento raccontando ai bambini ed ai nostri atleti che avrebbero avuto la possibilità di vedere dal vivo, con i loro occhi, i grandi campioni, quelli che si allenano duro, quelli che giocano bene, quelli che vincono e che attraverso lo sport di altissimo livello possiamo aiutare chi ha bisogno. In questo modo coinvolgiamo tutta la famiglia: il bambino per il campione, la famiglia per la beneficienza”.

C’è un bel po’ di Liguria che gioca con voi: “E’ vero: da Savona Nicolò Morena e Francesco Damonte, da Genova ed è con noi già da quattro anni, Alessio Crivelli, oltre ovviamente a Pelizzoli. La nostra proposta soprattutto per i giovani atleti è pallanuoto e studio. La cultura di qui ha spesso relegato questo sport nei ritagli di tempo: oggi possiamo offrire la possibilità di frequentare la nostra Università, seria e quotata, e poi il Magnifico Rettore, il più giovane d’Italia, è Stefano Paleari, ex pallanuotista”.

Diamo i numeri: “La Pallanuoto Bergamo esiste da quaranta anni, oggi A2 consolidata, negli ultimi cinque anni due accenni di play off, numero praticanti 80, propaganda, under 13, 15, 17, 20 e prima squadra”.

Non male: “Il lavoro paga ma bisogna andare avanti e Felugo con la sua Associazione lo sta dimostrando”.

Ecco torniamo a Maigaro il piccolo villaggio della Diocesi di Bouar in Centrafrica: “Abbiamo letto di quello che stanno facendo le Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore che operano in quel villaggio, c’è un progetto che ci sta particolarmente a cuore: una casa famiglia per i bimbi che rimangono orfani, ecco ci piacerebbe contribuire. Proviamo a pensare che i nostri sono problemi belli e quindi domenica oltre alla presenza vogliamo anche la sostanza”.

Ringraziamenti? “Tutti, soprattutto chi arriva da fuori, per il resto lo farò meglio dopo aver contato i soldi”.

L’attesa c’è per tutti, anche per i campioni, anche per Maurizio Felugo. Cosa ti aspetti? “Una grande festa come è stata lo scorso anno a Chiavari, questa volta siamo in tournee, andiamo da amici, a cominciare da Andrea Pelizzoli. A Bergamo avremo la possibilità di incontrare tanti ragazzi, tutto il bacino che la pallanuoto può ricoprire in quella zona e poi, insomma: arriva il Recco. Sarà il momento per tutti di incontrare grandi campioni, di poter essere in acqua con noi e di raccogliere più offerte possibili”.

Vedervi e toccarvi: “Durante l’anno giochiamo tantissime partite ma quasi mai riusciamo ad incontrare i ragazzini che si stanno avvicinando al nostro sport, in questa occasione, tra un tempo e l’altro palleggeremo e tireremo con loro. E’ da un po’ che ne parliamo con Andrea, a Chiavari è stato un grande successo, Bergamo è una realtà in forte crescita e si è offerta, la Pro Recco come sempre ha risposto alla grande, adesione totale soprattutto da parte della società, e per una piccola Associazione come la mia è tanta roba”.

Cosa serve laggiù? “Tutto. I 30.000 euro raccolti si sono polverizzati, ci sono urgenze inimmaginabili in quel piccolo ospedale, comunque siamo riusciti a comprare un frigorifero per conservare il sangue per le trasfusioni e saldare i vaccini già acquistati. Ma non basta”.

A Bergamo grande emozione, e qui? “I miei compagni mi conoscono e sanno quanto ci tengo a questo progetto. E poi anche a noi piace ricevere l’abbraccio di tanti ragazzi, è una grande emozione, quindi al di là dell’Associazione è bello andare con la Pro Recco a raccogliere un po’ di affetto da una società amica come il Bergamo e dal suo territorio che sono sicuro risponderà alla grande”.

Pronostico per la partita: “Sarà maschia perché se ricordo bene i bergamaschi sono proprio ostici e sicuramente venderanno cara la pelle, ma sicuramente faremo squadre miste per dare a tutti la possibilità di giocare insieme e contro”.

Il volto di Dudù è il simbolo dell’Associazione Tene Ti Ala, e sappiamo quanto ti sia rimasta nel cuore, l’infortunio a Zagabria ed il conseguente intervento chirurgico ti hanno impedito di tornare a trovare lei e gli altri bambini: “Tornare in Africa è il mio più grande desiderio, è un’esperienza che mi accompagna sempre ma io sono un giocatore della Pro Recco e della Nazionale quindi la mia attenzione totale riguarda questo, chissà un domani, intanto attraverso l’Associazione proviamo ad esserci lo stesso”.

A proposito di Nazionale, tornerete a Bergamo: “Si, il 16 novembre contro la Grecia, la prima partita ufficiale da vicecampioni d’Europa”.

Appuntamento al Centro Sportivo Italcementi di Bergamo domenica 31 ottobre ore 17.

“La Pallanuoto Gioca per l’Africa” Bergamo Pallanuoto contro Ferla Pro Recco, prevista un’esibizione di sincro delle atlete della Bergamo Nuoto.

Associazione Tene Ti Ala

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