TALENTI E SCOMMESSE VINCENTI

Le proposte che inoltro questa settimana riguardano tre ragazzi di assoluto valore che meriterebbero di calcare campi importanti poiché dotati di un potenziale di livello veramente superiore per le categorie in cui militano.

Addirittura uno di questi, Mirco Ghislotti, classe 1987, giocatore di ottima tecnica, sono andato a scovarlo in Promozione ( che solitamente non seguo) poiché incuriosito dalle relazioni che mi erano state trasmesse dai miei collaboratori i quali descrivevano in modo entusiastico le qualità di questo ragazzo.

Pertanto, una domenica pomeriggio mi sono preso la briga di andare a visionare questo calciatore e ne sono rimasto colpito.

A tal proposito debbo veramente fare i complimenti al Direttore Sportivo della Rivoltana ( società in cui milita Mirco), squadra della provincia di Cremona, ovvero Bruno Sesani che è stato in grado di recuperare questo talento e portalo nuovamente a giocare a calcio dopo che aveva smesso per problemi personali come potrete leggere di seguito.

È chiaro che la bravura di un dirigente calcistico è quella di “pescare” il talento anche nel corso dei tornei estivi come del resto ha fatto appunto il Direttore della Rivoltana.

Complimenti ancora a Bruno Sesani.Quanto agli atri due giocatori,invece, si tratta di un attaccante, Tommaso Confalonieri, classe 1989, che realizza e ha realizzato sempre molte reti e di un centrocampista, Giogo Bertacchi, classe 1990 che nonostante la giovane età ha già avuto esperienze in C e in D.

Scrivo, come al solito, di talenti vincenti nascosti nell’anonimato del calcio Dilettantistico ma che per qualità tecnica potrebbero esser proposti in piazze molto importanti in D e in Lega Pro.

Pertanto gentili lettori prestate molta attenzione.

Tommaso Confalonieri è nato a Milano il 12.09.1989, 175 cm per 70 kg, piede destro, ruolo trequartista o seconda punta ma, in base all’assetto tattico della squadra, può svolgere indifferentemente compiti di esterno alto sia a destra che a sinistra.

Inizia a giocare all’età di 6 anni nella FBC Seregno 1913 dove milita nei pulcini e negli esordienti sino a quando, all’inizio della stagione 2003/2004, il suo cartellino viene acquistato dalla società Calcio Meda, all’epoca in serie C2, per disputare il Campionato Giovanissimi Nazionali Professionisti dove mette a segno 14 goal.

La stagione successiva, stagione 2004/2005, passa alla Pro Sesto, società di serie C1, per disputare il campionato Allievi Nazionali Professionisti ove si mette in luce segnando la bellezza di 17 goal.

Nella stagione 2005/2006, ancora nelle fila della Pro Sesto, nel campionato Allievi Nazionali Professionisti, conclude il torneo con 16 goal all’attivo.

Il campionato 2006/2007 passa al Lecco, serie C1, ove viene impiegato sia nel campionato Berretti che in Primavera mettendo a segno complessivamente 13 reti mentre. nella stagione successiva, annata 2007/2008 ( sempre nelle fila della formazione Berretti del Lecco) realizza 8 reti.

La scorsa stagione, ovvero torneo 2008/2009, passa al Merate in Serie D ove totalizza, giocando da trequartista, 28 presenze e 6 goal.

All’inizio della stagione in corso passa alla Pro Sesto ove, durante la preparazione estiva, subisce un infortunio che lo tiene lontano dai campi sino a dicembre.

Attualmente è pienamente recuperato ed è svincolato.

Attenzione!!!

Per Tommaso Confalonieri parlano i numeri poiché è un giocatore che realizza molti gaol.

Preferisce giocare come seconda punta oppure come trequartista dietro gli attaccanti ma può adattarsi molto bene a fare anche l’esterno alto sia a destra che a sinistra nello schema 4-3-3.

È dotato di ottima tecnica e buon dribblig e, grazie alla rapidità di movimento, ove schierato come esterno, è in grado di creare superiorità numerica in attacco.

Se posizionato dietro le punte, invece, grazie alla ottima visione di gioco può fornire assists importanti per le punte cui può far mettere a segno molte reti.

Tommaso Confalonieri attuante svincolato, potrebbe fare la fortuna sicuramente di società di Lega Pro Seconda Divisione perché è giocatore molto duttile ma soprattutto perché “vede” la porta come pochi.

In serie D, invece, sarebbe un lusso per chi volesse provare a vincere il campionato oppure fosse costretto a fare punti per delle salvezze difficili.

Sul punto vorrei proprio ricordare i 6 goal messi a segno lo scorso anno in Serie D nel Merate che per giovane alla prima esperienze rappresentano un bottino di tutto rispetto.

Giocatore da tesserare immediatamente a mio giudizio.

Giudizio: talento cristallino

(nella foto Ghislotti Mirco a destra mentre a sinistra c’è Marco Petresini altro talento di cui mi sono già occupato http://www.bergamosportnews.it/content/view/376/2/ )

MIRCO GHISLOTTI

Nato il 02/03/1987 a Bergamo, centrocampista centrale, destro di piede, 177 cm per 70 Kg, scuola Atalanta.

Nella formazione Bergamasca inizia tutta la trafila delle giovanili cominciando a tirare calci al pallone nei Pulcini sino ad arrivare alla formazione Primavera.

Nel corso della sua maturazione in casa Nerazzurra Mirco vince due scudetti, il primo nel 2001/2002 con i Giovanissimi Nazionali collezionando 22 presenze e mettendo a segno 2 reti ed, il secondo, con la formazione Nazionale Juniores nel 2005/2006, vestendo la fascia di capitano e inanellando 31 presenze con goal 3 all’attivo.

Dopo aver terminato la propria maturazione a livello di calcio giovanile Mirco viene svincolato nell’anno 2006 dall’Atalanta e approda alla Colognese in Serie D dove rimane poco più di un mese poiché il Monza, dopo averlo visionato in una amichevole, lo preleva e lo aggrega alla prima squadra per giocare in serie C1.

Durante la preparazione purtroppo subisce un grave infortunio che lo tiene lontano dai campi per un anno.

Svincolato, rientra in campo per il campionato successivo, nella stagione 2007/2008, nel campionato di Eccellenza, nella Voluntas Osio, dove grazie al suo apporto la società bergamasca approda ai Play Off.

Dopo le prime difficoltà Mirco torna ad essere quello dei tempi dell’Atalanta al punto che, proprio grazie alla sua ex società, viene segnalato per andare in Scozia a giocare nella Scottish Premier League.

Mirco Ghislotti dimostra di adattarsi bene al calcio d’oltre manica al punto che gli viene proposto un contratto da professionista.

Purtroppo dopo sei mesi è costretto a rientrare in Italia per gravi problemi famigliari ed, ancora una volta, è costretto ad abbandonare il campo gioco per causa di forza maggiore.

Ma la famiglia e la famiglia e Mirco non esita un istante a fare le valigie e tornare a casa.

Rimane fermo un anno

Il sogno di tornare a giocare si realizza la scorsa estate, quando, Bruno Sesani, direttore sportivo della Rivoltana, società di Promozione, gli propone di tornare a giocare.

Proprietario del proprio cartellino, oggi Mirco è tornato ad esser un giocatore di calcio vero.

Mirco è un talento dotato di ottima tecnica di base e buona visione di gioco, ama giocare davanti alla difesa e si adatta a qualsiasi schema di gioco poiché grazie alle doti tecniche riesce a distinguersi sia in fase di interdizione che di impostazione.

Come detto, destro di piede, è dotato di un ottimo tiro da lontano che gli permette di esser pericoloso sui calci piazzati.

Ritengo che l’attuale collocazione in Promozione sia molto riduttiva per questo giocatore che per diverse volte è stato vicino al calcio che conta ma la sfortuna non gli ha permesso di coronare il sogno di diventare calciatore professionista.

Ma “i sogni passano solo se uno li fa passare” come canta Ligabue ed allora grazie ad un direttore sportivo illuminato é tornato a calcare i campi di calcio.

Credo che in prospettiva Mirco possa risalire la china e scalare le categorie per realizzare il suo sogno di accedere al cacio professionistico.

Attualmente la sua collocazione dovrebbe essere almeno in Serie D per consentigli di continuare la crescita e la maturazione naturale di cui necessita per accedere e calcare altri palcoscenici.

Certamente NON è giocatore da Promozione ed Eccellenza, basta vederlo per pochi minuti e capire.

Giudizio: scommessa vincente.

 

GIORGIO BERTACCHI

Bertacchi Giorgio nato a Bergamo in data 16 Maggio 1990, inizia la carriera calcistica all’ età di 7 anni con i Pulcini della Società Atalanta Bergamasca  Calcio giocando in tutte le categorie giovanili.

Partecipa a numerosi tornei nazionali ed internazionali con i Neroazzurri, numerose sono anche le vittorie e premi conseguiti tra cui quello di miglior giocatore nei Tornei internazionali “Ferroli “ e “Cairo Montenotte”.

Nell’anno 2005 vince il Titolo Italiano della categoria Giovanissimi agli ordini di mister Perico.

Nell’anno 2007-2008 gioca in prestito presso la Società Pergocrema, nella categoria Berretti, esordendo anche in prima squadra in Coppa Italia di serie C2.

La scorsa stagione è rientrato a fine prestito nella Primavera dell’Atalanta e, dal gennaio al giugno 2009, ha militato nel Renate, Serie D, alle dipendenze di mister Oscar Magoni giungendo a conquistare il diritto di partecipare ai Play-off di categoria.

Il ruolo ideale di questo giocatore è il centrocampista centrale con caratteristiche da regista che gli consente di esprimere un gioco molto “pulito” sia in fase di interdizione che di impostazione.

Molto forte fisicamente è dotato di ottimo temperamento e grande agonismo ed è giocatore che comunque può adattarsi a qualsiasi ruolo di centrocampo potendo anche essere schierato come trequartista.

Attualmente svincolato costituisce un ottimo affare per società di Lega Pro Seconda Divisone anche se in Serie D potrebbe esser, per molte squadre, un valore aggiunto in vista della fine del campionato.

Ragazzo molto intelligente ed educato Giorgio Bertacchi è un atleta che all’interno dello spogliatoio costituisce un vero esempio per i coetanei per la grande serietà e professionalità che contraddistingue i suoi comportamenti.

Giudizio: giocatore di rendimento sicuro

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