IL GIRO DI LOMBARDIA FESTEGGIA FELICE GIMONDI

Ci sono conferenze stampa e conferenze stampa.

Quando però ci sono personaggi di questo calibro è tutto molto diverso.

Felice Gimondi.

Tutti, ma tutti lo conoscono.

E’ incredibile assistere ad una conferenza stampa in cui tutti gli invitati, quando devono parlare, si rivolgono a questa persona con parole come: “mito, leggenda, vittoria, passione, idolo…etc.” . E lui li. “abituato” a tutto questo…perchè, in fondo, è così… .

Ma è anche e soprattutto in questi momenti che puoi vedere la personalità di un campione.

Lui stava lì ad ascoltare celebrazioni così intense, dichiarazioni di grande affetto, a vedere anche parecchi occhi lucidi, e lui stava lì, seduto, tranquillo, ma rilessivo… .

Si vedeva che non badava alle parole, ma alle esperienze che queste persone rievocavano.

E lui stava lì, ogni tanto sorrideva…ogni tanto era molto serio. Ma quello che è sicuro è che si tratta di una persona che sa sentire molto bene le vibrazioni delle cose.

Questa è stata l’impressione.

Poi, a conferenza terminata due parole con il gentile Pres. Gamba della Federciclismo Bergamo. Una domanda. “Quele è il carattere di Gimondi? ” . Risposta : “Nel suo carattere, in fondo, c’era tutta la sua forza. Se non avesse avuto quel carattere forse non avrebbe vinto tutto quello che vinto” .

Vari Giri d’Italia, Tour, Vuelta, Campionati Mondiali, e molto altro ancora… .

Questo è Felice Gimondi, questo è il ciclismo bergamasco… .

Bergamo, 11 settembre 2012 –  Con la conferenza stampa di questa mattina ha preso il via la marcia di avvicinamento che si concluderà nell’ultimo fine settimana di settembre con il trittico dedicato ai festeggiamenti per il settantesimo compleanno di Felice Gimondi.
Presso lo spazio Viterbi della Provincia di Bergamo, è stata presentata l’iniziativa “Felice Gimondi 70° tappa” che prende il via venerdì 28 settembre 2012 presso il centro congressi Giov anni XXIII che ospiterà la festa di compleanno di un simbolo di Bergamo, alla presenza di oltre 400 ospiti internazionali tra ciclisti e sportivi di altre discipline, autorità politiche e sportive, giornalisti e aziende partner. La serata sarà trasmessa in diretta tv a partire dalle 21.00 sul canale digitale RAI Sport 2 con la conduzione di Alessandra De Stefano e il contributo “storico” di Beppe Conti. E il giorno dopo il via de “Il Lombardia” dal cuore di Bergamo e che si concluderà, dopo 241 chilometri e le cime di Valcava, Colma di Sormano e Madonna del Ghisallo, sul lungolago di Lecco. La tre giorni di Felice si concluderà domenica 30 settembre con la GimondiBike, gara internazionale di mountain bike con partenza e arrivo a Iseo.
A fare gli onori di casa è stato il presidente della Provincia di Bergamo, Ettore Pirovano, che nel suo intervento di ringraziamento ha voluto omaggiare Gimondi di un originale comparazione: «Seppur in anni molto lontani, Gimondi condivide con il Caravaggio la stessa data di nascita. E forse non solo quella». Gli ha fatto eco il primo cittadino di Bergamo, Franco Tentorio che ha ricordato che «quando devo presentare la nostra città a qualche delegazione straniera, tra i simboli di Bergamo non dimentico mai Felice Gimondi».  L’iniziativa “Felice Gimondi – 70° tappa” è stata voluta da Giovanni Bettineschi, presidente di Promoeventi Sport, e da Beppe Manenti (organizzatore della Gran Fondo Felice Gimondi e della GimondiBike) che hanno ricordato come il progetto sia nato per una fortuita concomitanza: «Quando abbiamo saputo dello spostamento di data del Lombardia, coincidente con il compleanno di Felice, ci è sembrato naturale allestire qualcosa di speciale – ha ricordato Bettineschi – e ora siamo impegnati nell’organizzazione di altri aspetti che renderanno i festeggiamenti ancora più emozionanti». Nel suo intervento, Stefano Allocchio di RCS Sport ha illustrato brevemente Il Lombardia sottolineando la disponibilità di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e comune di Bergamo che da sempre hanno dimostrato verso il ciclismo: «E quest’anno il Lombardia sarà ancor più interessante con la partecipazione di numerosi campioni che affronteranno una salita da molti anni esclusa dalle competizioni, ovvero il temuto Muro di Sormano» ha  commentato Allocchio. Ha chiuso la serie di contributi Carlo Saffioti consigliere di Regione Lombardia che ha ricordato la vicinanza delle istituzioni regionali al ciclismo «e al ciclismo che ha come simbolo Felice Gimondi».
Presenti all’incontro con la stampa anche Alessandro Cottini, assessore allo sport della Provincia di Bergamo, Gianni Sommariva e Michele Gamba della Federazione Ciclistica Italiana.
Naturalmente non poteva mancare il conclusivo intervento del festeggiato, Felice Gimondi: «Ho sempre preferito pedalare piuttosto che parlare in pubblico, ma qui mi trovo a casa mia, e non posso che ringraziare quanti si sono adoperati per l’organizzazione, a partire da Giovanni Bettineschi e Beppe Manenti, fino alle autorità presenti e alle aziende sponsor – ha commentato Felice Gimondi – ma consentitemi di ringraziare soprattutto la mia famiglia che in tutti questi anni mi è sempre stata vicina, e mi ha supportato e sopportato». Un intervento colmo di emozione per un uomo che tanto ha dato al ciclismo, e forse non solo a quello.

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