ALL’ESAME OZZANO LA COMARK E’ BOCCIATA

Ecco un esemplare azione della gara di domenica contro Ozzano. Uno contro cinque…e così non si va lontano.

Quinta sconfitta casalinga per Treviglio che non mostra i progressi che tutti si attendevano per poter sperare in un finale di stagione positivo. Ora si rischia di non centrare i playoff se nelle prossime tre gare non si cambierà marcia.

Che non fosse una gara facile lo si era visto sin dalle prime azioni di gioco nelle quali la formazione allenata da Stefano Salieri impone il proprio ritmo. Asfissianti e costantemente ossessivi in difesa gli emiliani mostrano geometrie e spaziature offensive ben supportate da una circolazione di palla maledettamente efficace. Treviglio dopo aver subito il 6-0 iniziale reagisce: è Minessi a lanciare l’unica sua tripla di una gara incolore per il leone bresciano subito imitato da un Da Ros che appare più pimpante del solito.

Per poter mantenere alti i ritmi e l’intensità coach Salieri ruota vertiginosamente i suoi ed a volte i cambi sono vere e proprie “punizioni” per una palla persa o una omissione difensiva. Nessuno fiata e tutti lavorano all’unisono. In casa Treviglio invece la manovra offensiva tossicchia e va a strappi. Demartini viene invischiato nella tela delle trappole difensive ozzanesi mentre Capitan Reati, cui spesso la Co.Mark vuole appoggiarsi, troverà canestri – come spesso accade ormai quando le difese gli prendono le misure – solo ed esclusivamente grazie agli scarichi dei compagni. Nei primi due quarti però la bionda guardia trevigliese produce solo tre miseri punticini su tiro libero mentre chi si fa vedere è Da Ros che infila 12 punti con un 4/6 da tre. E’ grazie al suo lungo e ad alcuni sprazzi di Moruzzi e di un rinfrancato De Min che la CoMark chiude in vantaggio al secondo quarto ma Ozzano è lì pronta ad azzannare la “sua” vittima grazie anche al miglior quoziente rimbalzi che compensa quello delle palle perse.

La ripresa si apre con i quintetti base iniziali e mentre gli ospiti trovano in Perego e Sanguinetti due protagonisti in attacco finora a quota zero Treviglio non trova il bandolo della matassa e fatica a più non posso in attacco. Al 26’ Reati impatta sul 39 pari con una tripla: il punteggio basso è figlio di molte palle perse e di nervosismo al tiro tutto di marca trevigliese. Ozzano con Stojkov e il già citato Sanguinetti bersaglia da tre complice una difesa CoMark che non morde come dovrebbe e si invola sul + 7 di fine terzo quarto. Sono De Min, Reati e Moruzzi a riportare in linea la propria squadra al 35’ (54-56) ma Ranuzzi si fa trovare pronto da sotto e riporta i suoi a +4. Tre minuti dopo a seguito di due liberi segnati da Minessi (56-58) è ancora Stojkov a infilare da tre ma prima Moruzzi dalla lunetta e poi un siluro di Da Ros su una delle rarissime azioni di buona circolazione della palla per Treviglio impatta il risultato sul 61 pari. Grazie all’assist di Demartini Moruzzi porta avanti i suoi nell’ultimo minuto di gioco (63-61) ma sul ribaltamento di fronte Ozzano pesca Perego fronte a canestro marcato non con la dovuta attenzione – visto che siamo nel minuto finale della gara – che infile la tripla risolutiva. C’è tempo ancora per assistere ad un errore da fuori di Da Ros ed a tre (!!!) azioni offensive di Ozzano su rimbalzo d’attacco con i liberi di Perego entrambi sbagliati.

A quasi 11 secondi dalla fine Treviglio ha tempo per organizzare un attacco ma per chi deve guidare la squadra non è giornata: la palla finisce nelle mani di Moruzzi che inventa una soluzione acrobatica senza soluzione positiva. Il suono della sirena a sancire la quinta sconfitta casalinga stagionale è amaro per le orecchie dei tifosi e per il cuore dei giocatori trevigliesi.

Adesso non c’è tempo per filosofeggiare sui temi dell’equilibrio della squadra e sul suo morale. Né tantomeno, a nostro avviso, è il momento per assegnare responsabilità precise. Ci sono Omegna (sabato sera alle 21.00) da affrontare e poi in casa Trento e Trieste. Se si vuole puntare ai playoff (obiettivo ancora possibile …) servono vittorie e per ottenerle serve l’impegno di tutti non di certo le sbuffate, i rimproveri e la assenza di fiducia reciproca. Se questa Squadra pensa di avere un cuore ed un’anima è il momento di mostrarli perché le attese sono terminate.

CoMark Treviglio 63 (18 32 44)

Gira Ozzano 64 (18 29 51)

CoMark: Minessi 5, Planezio ne, Degli Agosti, Reati 12, Milani, Moruzzi 8, Demartini 2, Zanella 8, De Min 9, Da Ros 19. All. Morandi. Tiri liberi 11/12 Tiri da 2 11/24 Tiri da 3 10/31 Rimbalzi 27

Pentagruppo gira ozzano: Casella 8, Stojkov 9, Perego 11, Diviach 11, Corsaletti ne, Ranuzzi 11, Sanguinetti 5, Spizzichini 2, Rosignoli 3. Prandin 4. All. Salieri. Tiri liberi 4/10 Tiri da 2 18/30 Tiri da 3 6/28 Rimbalzi 41

Arbitri: Buttinoni di Roma e Gagliardi di Anagni (Frosinone).

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