ALZANOCENE. UNA VITTORIA CONVINCENTE

Gran bella partita quella disputata dall’Alzanocene contro L’Insubria. I bianconeri si aggiudicano il match imponendosi per 3-1 sugli ospiti e rincorrono il prezioso secondo posto in classifica. La quint’ultima giornata di Serie D girone B vede l’Alzanocene impegnato in casa contro l’Insubria Caronnese Turate.  Dopo la bruciante sconfitta subita contro il Pontisola la squadra di casa cerca di non perdere terreno e inseguire un secondo posto che rappresenterebbe l’accesso ai preziosi play-off.

Dopo un minuto di silenzio in segno di rispetto per le vittime dell’incidente ferroviario in Val Venosta, l’arbitro dà inizio al match.

Entrambe le squadre si presentano in buona salute e danno vita fin da subito ad un piacevole spettacolo. Le prime incursioni e i primi pericoli arrivano da una parte e dall’altra e fino al 20′ si assiste ad una partita abbastanza bilanciata, con gli ospiti che se la giocano a viso aperto e senza paura.


Poi gli uomini di Mister Piantoni accelerano e al 25′ il numero 10 bianconero Fabio Spampatti sfrutta una palla messa in area e con un diagonale rasoterra batte il portiere Chiodi.Gran gol dell’attaccante in grande stato di forma e che si dimostrerà valore aggiunto della squadra per il resto dei 90 minuti.


Col vantaggio di 1-0 l’Alzano continua a premere e sovrasta la squadra avversaria: appena cinque minuti dopo il gol la compagine casalinga spreca una grande occasione col numero 9 Valenti, che in area arriva alla conclusione sparando addosso al portiere; ma poco dopo è sempre l’attaccante che mette una palla morbida in rete sorprendendo Chiodi. Siamo quindi sul 2-0. Quattordicesimo centro stagionale per il numero 9, che cosi diventa il capocannoniere della sua squadra.


L’Insubria non sta a guardare e con caparbietà cerca di non disunirsi. Al 37′ l’ottimo Striato si inserisce sulla destra e mette in area un buon pallone che Anzano ribadisce in rete. Gli ospiti accorciano quindi le distanze con un’azione sicuramente degna di lode, ma purtroppo i sogni di rimonta svaniscono presto. Infatti a pochi minuti dal termine del primo tempo l’arbitro espelle il giovane difensore dell’Insubria De Spa per un fallo in area che ha fermato una chiara occasione da rete. A battere il rigore va Spampatti, che non ha problemi a fare centro lasciando il portiere immobile. Doppietta per il numero 10.


Dopo un minuto di recupero il direttore di gara fischia la fine del primo tempo.


Nella ripresa si ricomincia da dove si era lasciato, con un Alzanocene davvero ben organizzato in tutte le zone del campo e un Insubria che pur con una buona volontà , non riesce ad imporsi in modo significativo. Il tecnico della squadra ospite Cesana effettua i primi cambi e chiama in panchina l’attaccante Damiano a favore di Kuhn (classe 1991) e al 20′ fa entrare un altro giovane, Ferrè, al posto del capitano Curioni.


L’Insubria ci crede e ci prova: riesce infatti a creare qualche azione e soprattutto si aggiudica importanti calci piazzati nella metà campo avversaria mettendo in pericolo la difesa bergamasca. Nell’attacco ospite spicca Anzano, a cui viene affidata la fascia di capitano dopo l’uscita di Curioni. Il numero 7 si muove bene in tutto il reparto offensivo alla ricerca di una doppietta che potrebbe riaprire il match.


Nel frattempo altre sostituzioni: per l’Alzanocene esce D’Attoma per Grammauta e per l’Insubria entra Dedionigi al posto di Striato. Da sottolineare la grande prova del nuovo entrato Luca Grammauta, dotato di velocità e tecnica e mette subito in difficoltà la compagine ospite, che già soffre per l’inferiorità numerica. Intanto il solito Spampatti continua a creare pericoli con gesti tecnici di elevata caratura, che potrebbero portare a chiudere definitivamente la partita.


Al 40′ Mister Piantoni ultima le restanti sostituzioni: Marini per Trevisan e Previtali al posto di Valenti.

Siamo agli ultimi minuti della partita, ma è sorprendente vedere come entrambe le squadre non mollino la corda e fino all’ultimo se la giochino. Prova ne sono le due ammonizioni ravvicinate, una al numero 4 dell’Insubria Brizzolara e l’altra al capitano Mignani pochi minuti dopo, a testimonianza dell’agonismo delle due compagini.


Dopo quattro minuti di recupero l’ Alzanocene può esultare per la meritata vittoria e continuare ad inseguire il secondo posto non troppo lontano.





Alzanocene (4-3-2-1) – Romano, Rota, Trevisan (40′ st Marini), Mignani, Fornoni, Forlani, Longo,

Serafini, Valenti (41′ st Previtali), Spampatti, D’Attoma (25′ st Grammauta).


A disposizione: Fossati, Riva, Marini, Grammauta, Bonaldi, Oberti, Previtali.


Allenatore: Piantoni Oscar





Insubria Caronnese Turate (4-4-2) – Chiodi, Termine, De Spa, Brizzolara, Tignonsini, Curioni (6′ st Ferrè), Anzano, Striato (30′ st Dedionigi), Damiano (3′ st Kuhn), Lombardi, Comi.


A disposizione: Dominella, Broccanello, Dell’Aera, Kuhn, Dedionigi, Mezzotero, Ferrè.


Allenatore: Cesana Fabrizio





Arbitro: Sig. Calabrese della sezione di Lecco. Assistenti Signori Lotti e Cavana, della sezione di La Spezia.



Reti: 25′ pt Spampatti, 31′ pt Valenti, 37′ pt Anzano, 39′ pt Spampatti (rig).




Note: Recupero 1′, 4′; Ammoniti: 45′ st Brizzolara, 47′ st Mignani. Espulsi: 39′ ptDe Spa.

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