L’ALZANOCENE OTTIENE UN MERITATO PAREGGIO IN EXTREMIS

Al “Carillo Pesenti Pigna” di Alzano Lombardo si sono incontrati (sarebbe meglio dire “scontrati”) l’Alzanocene contro una diretta concorrente quale il Darfo Boario per la terz’ultima gara del campionato di Serie D.

La distanza in classifica di una sola lunghezza tra le due squadre permane in seguito al pareggio maturato nel match, in cui i giocatori hanno dimostrato grande agonismo e forte volontà di vincere.

Il campionato volge quasi al termine, ma per le due squadre in campo non è ancora il momento di pensare alle vacanze. I play-off sono molto vicini: l’Alzano soprattutto cerca un risulato positivo dopo il prezioso pareggio con il Renate, mentre il Darfo prova a scavalcare i padroni di casa distanti solo un punto.

I bianconeri, oggi in divisa rossa, vanno in campo senza l’acciaccato Spampatti: al suo posto dal primo minuto Grammauta.


L’inizio del match vede entrambe le formazioni dotate di grande cattiveria sportiva (anche se a volte il limite di sportività viene superato). La partita è delicata e anche dalla tribuna il pubblico avverte la tensione. Come se non bastasse anche qualche decisione arbitrale alimenta l’agitazione nei presenti e saranno ben sette i cartellini tirati fuori dal direttore di gara, di cui due rossi.


L’intero primo tempo è all’insegna del botta e risposta tra i due schieramenti: il Darfo mette paura alla difesa di casa conquistando delle punizioni dalla trequarti. L’Alzano risponde comunque sempre presente e crea occasioni soprattutto dai piedi di Grammauta, che però viene ammonito al 46′ per una caduta (a centrocampo) che l’arbitro ha letto come simulazione.

C’è da dire che dal 35′ circa la pioggia ha iniziato a intensificarsi fino a rendere il campo parecchio scivoloso e questo ha influito alquanto sull’equilibrio dei giocatori.


La pioggia cessa per l’inizio della ripresa.

Una sostituzione per parte: per gli ospiti entra il numero 14 Mantovani al posto di Caon e per l’Alzano entra Oberti per Longo. Ed è proprio il numero 17 Longo che si fa ammonire appena entrato per una trattenuta a centrocampo.


Il botta e risposta continua. Al 2′ Mantovani impegna il portiere Romano con una gran destro che viene mandato in angolo. Dall’altra parte Grammauta si incunea nella difesa avversaria e con un pallonetto scavalca Begotti, ma la palla è troppo alta e finisce fuori. Dopo la rimessa del portiere il Darfo va ancora a pungere con una grande prova di Franchi che arriva solo davanti a Romano. Ne nasce uno scontro tra i due in cui entrambi i giocatori rimangono infortunati: Il portiere bianconero stringe i denti fino alla fine dei 90′, mentre il centrocampista del Darfo ha la peggio ed esce in barella: al suo posto Pedretti.


La partita si sblocca al 9′: in seguito ad un corner spicca in area la testa del capitano Ragnoli, che batte Romano. I tifosi ospiti esultano per un gol sicuramente meritato, ma la partita non si chiude certo qui. Mister Piantoni decide di mettere dentro una attaccante fresco, Massimiliano Previtali, al posto di Leoni.


La partita si infiamma sempre più, soprattutto dopo una traversa clamorosa dell’Alzanocene. I falli e le proteste non mancano e questo porta ad altre ammonizioni (al bianconero Lodetti e al terzino avversario Bianchetti).


Al 35′ finisce la partita di Grammauta a favore di Trevisan.


Un minuto dopo altro duro colpo per la squadra di casa, che oltre allo svantaggio si vede espellere il difensore Fornoni per proteste. La partita comunque continua a grandi livelli, ma il Darfo sfrutta la superiorità numerica con dei pericolosi contropiedi.

Ed è proprio quando sembra tutto finito che l’Alzanocene riagguanta il risultato: gli uomini di Piantoni ottengono una punizione dalla trequarti campo. Calcia capitan Mignani un rasoterra che oltrepassa la barriera e trova la deviazione di Lodetti. Begotti non ci arriva ed è 1-1. Grande gioia per i bianconeri, che vengono premiati dopo 90′ giocati intensamente per qualità e quantità.


Finisce cosi il match dopo ben 5 minuti di recupero. A fine partita c’è anche l’espulsione di Teso per il Darfo Boario, che deve aver detto qualcosa di troppo all’arbitro.

Per l’Alzanocene risultato positivo doveva essere e tale è stato, seppur minimo. Ora rimangono solo due giornate, ma soprattutto la prossima vedrà un altro scontro diretto in casa della Colognese. Previste grandi emozioni ancora.



Alzanocene (4-3-2-1) – Romano, Rota, Lodetti, Mignani, Fornoni, Forlani, Longo (1′ st Oberti), Leoni (21′ st Previtali), Valenti, D’Attoma, Grammauta (35′ st Trevisan).


A disposizione: Fossati, Marini, Trevisan, Bonaldi, Serafini, Oberti, Previtali.


Allenatore: Piantoni Oscar.





Darfo Boario (4-3-3) – Begotti, Bianchetti, Guarnieri, Teso, Ragnoli, Franchi ( 7′ st Pedretti), Dadson, Mazzini (31′ st Storno), Caon (1′ st Mantovani), Cristofoli.


A disposizione: Guizzetti, Poiatti, Mantovani, Pedretti, Storno, Bertani, Turetti.


Allenatore: De Paola Luciano.




Arbitro: Sig. Vaccher di Pordenone. Assistenti Sig. Forte e Sig. Adamo di Cervignano D. Friuli.



Reti: 9′ st Ragnoli, 46′ st Lodetti.



Note: Recupero 1′, 5′; Ammoniti: 46′ pt Grammauta, 1′ st Oberti, 12′ st Ragnoli, 28′ st Lodetti, 34′ st Bianchetti. Espulsi: 36′ st Fornoni, 45′ st Teso.

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