PRZYSIEZNY, NON E’ MAI TROPPO TARDI

La quinta edizione degli Internazionali di Bergamo – Trofeo Trismoka (42.500€, Play-It) sorride ai giocatori che hanno trovato tardi la definitiva maturazione. Dopo Dustin Brown, autore di un impressionante salto di qualità poco prima di compiere i 25 anni (e grande protagonista agli Internazionali), il PalaNorda ha messo in evidenza il grande stato di forma di Michal Przysiezny, polacco dal nome quasi impronunciabile ma autore di un’impressionante scalata negli ultimi quattro mesi (pausa invernale compresa), in cui ha scalato la bellezza di 450 posizioni nel ranking ATP, ha vinto cinque tornei (tra cui il ricco challenger di Helsinki e la tappa di Kazan terminata Domenica scorsa) e vinto ben 50 delle ultime 57 partite giocate

Interprete di un tennis completo a tutto campo, supportato dal rovescio a una mano (colpo sempre più in disuso nel tennis moderno), il polacco ha effettuato un improvviso salto di qualità a quasi 26 anni (che compirà proprio Martedì prossimo). Sembrava perso, addirittura destinato a non rialzarsi più dopo aver veleggiato per qualche anno ai margini del grande tennis prima di infortunarsi e perdere la prima metà del 2008. Invece è salito al numero 145 ATP e andrà ancora avanti. A Bergamo ha battuto 7-6 7-6 l’ucraino Sergei Bubka, che vorrebbe essere ricordato per i suoi risultati e non perché si tratta del figlio del mitico saltatore con l’asta. Finchè non entrerà almeno tra i primi 100, tuttavia, sarà costretto a rispondere sempre alle stesse domande.


Avanza Dodig “il ribelle”

Przysiezny è stato più bravo nei momenti chiave, ed ha vinto senza grossi patemi entrambi i tie-break, segno del suo grande momento di fiducia. Bubka ha il rimpianto di aver avuto tre palle break contro una sola del suo avversario, ma può lasciare Bergamo comunque contento: ha vinto quattro partite ed ha ripreso a salire in classifica dopo un periodo non troppo felice. L’altro giocatore a qualificarsi per i quarti di finale è il croato Ivan Dodig, vincitore 6-4 7-5 sull’americano nato in Ucraina Alex Kuznetsov in un match muscolare ma piacevole perché foriero di parecchi scambi mozzafiato. Dodig è passato alle cronache qualche mese fa, quando venne squalificato durante la finale del torneo challenger di Kolding per “oscenità udibili”: a suo dire una palla di Alex Bogdanovic (suo avversario in finale) durante il tie break non sarebbe stata chiamata out è insultò una giudice di linea. Nel lasciare l’impianto, scagliò contro un muro il trofeo riservato al secondo classificato, distruggendolo in mille pezzi. Il fatto curioso è che potrebbe trovare proprio Bogdanovic nei quarti di finale: nel match serale, il britannico di origine slava se la vedrà con Karol Beck, numero 2 del tabellone. Nell’ultimo match della sessione pomeridiana è giunta l’eliminazione di Mikhail Kukushkin, numero 1 del tabellone. Il russo si è arreso con un doppio 7-6 al lussemburghese Gilles Muller, ex numero 59 ATP e quartofinalista allo Us Open 2008. Muller, al secondo torneo dopo uno stop di qualche mese, ha mostrato il solito tennis aggressivo e spettacolare, confermando che a 26 anni ha ancora parecchio da dire. Nella mattinata di Venerdì troverà proprio l’argonauta Przysiezny.


Bracciali in doppio, attesa per Brown-Valent

Venerdì sono in programma i quarti di finale del singolare e le semifinali del doppio, in cui è impegnato l’ultimo rappresentante italiano: Daniele Bracciali, in coppia con il forte israeliano Jonathan Erlich (ex numero 5 della classifica di specialità) giocherà non prima delle 19 contro il duo slovacco Beck-Krkoska per un posto in finale. Tra i suoi successi nella specialità (ben 16 a livello challenger) l’aretino vanta un successo anche a Bergamo, ottenuto nella prima edizione del torneo. L’interesse del pubblico sarà soprattutto su due match: Brown-Valent, con il giamaicano impegnato contro lo svizzero forse interprete del miglior tennis visto in questi giorni, e nell’incontro serale Hrbaty-Bozoljac, dove qualità ed esperienza dello slovacco si scontreranno con l’esuberanza del serbo, idolo del pubblico femminile del PalaNorda.


INTERNAZIONALI DI BERGAMO 2010 – Trofeo Trismoka (42.500€, Play-It)
Secondo Turno singolare
Michal Przysiezny (Pol) b. Sergei Bubka (Ucr) 7-6(4) 7-6(1)
Ivan Dodig (Cro) b. Alex Kuznetsov (Usa) 6-4 7-5

Gilles Muller (Lux) b. Mikhail Kukushkin (Rus) 7-6(5) 7-6(4)

Quarti di finale doppio
Murray / Marray (Gbr) b. Grigelis / Stoppini (Ita-Lit) 6-2 7-5

Bednarek / Kowalczyk (Pol) b. Bozoljac / Delgado (Ser-Gbr) 6-3 7-6(5)

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