DUSTIN BROWN IL BOB MARLEY DEL TENNIS

L’estroso giamaicano vince una bella partita contro Roman Valent e vola in semifinale, dove affronterà il solido Karol Beck, nuovamente vicino ai livelli di qualche anno fa. Avanza anche Gilles Muller, già in ottima forma al terzo torneo dopo il rientro: “A Bergamo mi sembra di stare in una grande famiglia”.

Pronostici rispettati nella parte bassa del tabellone degli Internazionali di Bergamo 2010 – Trofeo Trismoka (42.500€, Play-It). A giocarsi un posto per la finale di Domenica saranno Karol Beck e Dustin Brown, rispettivamente seconda e terza testa di serie del tabellone orobico. Si preannuncia un bello spettacolo: da una parte l’esuberanza del giamaicano, dall’altra le notevoli doti di ribattitore dello slovacco, ex numero 36 ATP. Nel match più bello della sessione pomeridiana, Brown ha avuto la meglio su Roman Valent dopo due ore e un quarto di lotta. Il giamaicano nato in Germania si è imposto con il punteggio di 6-4 5-7 6-4, infilando il break decisivo al settimo game del terzo set. Partita divertente perché giocata a viso aperto da entrambi, con Valent alla ricerca di un modo per rispondere incisivamente al poderoso servizio di Brown, autore di 24 ace ma spesso punito quando non metteva in campo la prima. Dopo una partenza lenta (subito sotto 0-3), Brown si è rimesso in carreggiata e ha effettuato il sorpasso al nono game. Il match ha raggiunto picchi di grande qualità nel secondo set, quando Valent si è procurato la bellezza di dieci palle break, alternando grandi passanti a deliziosi pallonetti, ma è riuscito a trasformare solo l’ultima grazie a un doppio fallo di Brown. Forte di una grande tenuta mentale, il giamaicano ha retto bene nel terzo ed ha chiuso al decimo game.


Personaggio a 360 gradi

I buoni risultati gli stanno dando grande popolarità. Sicuramente è il giocatore più fotografato del torneo. E lui non fa niente per nascondersi: entra in campo a suon di musica reggae, indossando una felpa con cappuccio, a mò di pugile. In campo è uno spettacolo: gioca senza un disegno tattico ben preciso, lancia in aria la racchetta anche dopo aver vinto un punto, si lamenta spesso con gli arbitri, si incita rumorosamente (in tedesco!) dopo aver vinto un punto importante, indossa stringhe per le scarpe di due colori diversi e si deterge il sudore con un asciugamano raffigurante la bandiera della Giamaica. Come se non bastasse, nei turni di battuta chiede di giocare con la stessa palla dopo aver vinto un punto. Personaggio davvero curioso, capace di attirare l’interesse del pubblico tanto per i suoi atteggiamenti come per la sua storia (sono già passate alla storia le sue trasferte in camper in giro per i tornei Futures). Lui sogna di entrare tra i top 100 entro Maggio, in modo da entrare nel tabellone di Wimbledon evitando le qualificazioni. Un aiuto importante per questo obiettivo può arrivare dal challenger di Bergamo: la semifinale gli ha già regalato 33 punti ATP, in caso di vittoria ne intascherebbe 90, attestandosi intorno al numero 110 del ranking. In semifinale se la vedrà con Karol Beck, bravo ad avere la meglio sull’esuberanza di Ivan Dodig, battuto con il punteggio di 6-4 3-6 6-3. Lo slovacco sta faticosamente cercando di recuperare il livello raggiunto prima della squalifica per doping nel 2005, quando risultò positivo ad un test antidoping e venne sospeso per due anni. In precedenza era salito al numero 36 ATP, contribuendo in modo decisivo ai successi del team slovacco di Coppa Davis, finalista proprio nel 2005.


Il ritorno di Muller

Altro grande protagonista è il lussemburghese Gilles Muller, che sta onorando la wild card nel migliore dei modi. Sceso al numero 459 ATP a causa di un fastidioso infortunio ad entrambe le ginocchia, Muller è tornato a giocare a Gennaio e ha le idee chiare: “Vorrei chiudere l’anno tra i primi 100, o almeno avvicinarli. Poi in futuro vorrei migliorare il mio best ranking”. Nel match mattutino ha superato Michal Przysiezny (mettendo fine alla sua serie positiva) con il punteggio di 7-6 6-4. Il polacco si è auto-condannato commettendo un gravissimo doppio fallo sul 10 pari nel tie-break del primo set. I punti della semifinale consentiranno a Muller di guadagnare un centinaio di posizioni, ma il livello espresso è decisamente buono. “In effetti sono sorpreso di aver trovato subito competitività. Qui a Bergamo mi trovo davvero bene. Il campo è ottimo, poi la gente è cordiale, i ragazzi della transportation sono molto simpatici…sembra di stare in una grande famiglia”. In semifinale se la vedrà con il vincente del match serale Bozoljac-Hrbaty. In caso di vittoria dello slovacco ci sarebbe una riedizione della semifinale del torneo ATP di Los Angeles 2005, vinta in tre set da Gilles Muller.


In campo le semifinali

Oggi (programma a partire dalle 16.30) andranno in scena le semifinali e la finale del doppio. Copertura televisiva: differita di una semifinale su Bergamo TV, diretta web su www.e-tennis.tv. La copertura streaming sarà inoltre garantita, in alta qualità, dal sito www.streamit.it, che nei prossimi giorni metterà a disposizione le immagini dei migliori match del torneo in modalità on-demand.


INTERNAZIONALI DI BERGAMO 2010 – Trofeo Trismoka (42.500€, Play-It)
Quarti di finale singolare

Gilles Muller (Lux) b. Michal Przysiezny (Pol) 7-6(4) 6-4
Karol Beck (Slk) b. Ivan Dodig (Cro) 6-4 3-6 6-3

Dustin Brown (Jam) b. Roman Valent (Sui) 6-4 5-7 6-4

Semifinali doppio
Murray / Marray (Gbr) b. Bednarek / Kowalczyk (Pol) 7-6(5) 6-7(5) 10-7

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