EUROPEI DI PALLAVOLO. ARRIGHETTI E PICCININI IN EVIDENZA

CAMPIONATI EUROPEI DI PALLAVOLO FEMMINILE
ITALIA E TURCHIA IN SEMIFINALE

Giornata dedicata ai quarti di finale dei Campionati Europei di Pallavolo Femminile al PalaIper di Monza: in serata, davanti a 4500 spettatori, la nazionale italiana ha superato per 3-1 l’Olanda confermandosi tra le prime quattro squadre del continente.
In precedenza la Turchia aveva conquistato l’accesso alle semifinali superando a sorpresa in tre set la Russia campione del mondo ed eliminandola così dal torneo.
Si chiude dunque qui la tappa italiana dei Campionati Europei, ospitata dai palazzetti di Monza e Busto Arsizio: ora la manifestazione si sposta in Serbia, dove sabato 1 e domenica 2 ottobre si disputeranno semifinali e finali per le medaglie.
Oggi, intanto, a Belgrado si sono disputate le due restanti gare dei playoff per l’accesso ai quarti di finale: le padrone di casa della Serbia hanno eliminato la Romania battendola per 3-0, mentre in serata la Repubblica Ceca ha superato con il punteggio di 3-1 la Francia. Gli abbinamenti dei quarti di finale, in programma domani sempre a Belgrado, sono dunque Germania-Repubblica Ceca (la vincente affronterà l’Italia) e Polonia-Serbia.
Di seguito il dettaglio degli incontri di oggi.

Russia-Turchia 0-3 (25-27, 21-25, 19-25) – La Turchia batte la Russia 3-0  e vola a Belgrado a disputare le semifinali del Campionato Europeo di pallavolo. Primo set a parte, quella tra Turchia e Russia è una partita a senso unico con il sestetto allenato dal brasiliano Marco Aurelio Motta a surclassare le russe in tutti i fondamentali: dalla battuta (10 ace) all’attacco. Troppo scontato il gioco russo appoggiato in gran parte su Gamova e Goncharova. La Turchia, invece, mette in mostra una buona pallavolo con la regista Cemberci che varia molto il gioco a favore di tutte le proprie attaccanti, e raggiunge meritatamente le semifinali.  A guadagnarsi il titolo di migliore in campo è la schiacciatrice turca Neriman Ozsoy, top scorer con 17 punti. Una nota per i cinque ace di Bahar Toksoy.
E’ una lotta punto a punto tra Russia e Turchia sin dal primo set. Le russe allungano in avvio sul turno di servizio di Gamova (5-2) ma al primo tempo tecnico il sestetto di Marco Aurelio Motta deve recuperare un solo punto (8-7) e al secondo, con Darnel in grande spolvero, è la Turchia ad essere avanti di tre punti (13-16). Gamova e compagne impattano a 20 e conquistano la prima palla set sul 24-23 che Darnel annulla. La seconda la annulla Gumus e Toksoy chiude con un ace 27-25 per l’1-0 turco.
La Russia tenta una reazione nel secondo set. Avanti 8-5 al primo tempo tecnico, però, le russe subiscono ancora una volta il ritorno del sestetto turco efficace a muro e in difesa e devastante in battuta: quattro gli ace che si aggiungono ai tre del primo parziale. Gumus e socie archiviano il set con il punteggio di 21-25 e si portano sul 2-0.
Senza storia il terzo set. Per le russe solo una timida reazione sul 14-19 che le porta a ridosso delle avversarie (18-19). Ma basta un tempo facoltativo chiamato da Motta per innescare il parziale di 6-0 che chiude la partita.

Italia-Olanda 3-1 (25-21, 25-20, 21-25, 25-18) – Le campionesse europee in carica dell’Italia volano a Belgrado dopo aver sconfitto 3-1 al PalaIper di Monza l’Olanda, vice campione d’Europa, in un vibrante quarto di finale del Campionato Europeo.
Nel 2009, in Polonia, Italia e Olanda si sfidarono per l’oro continentale finito al collo delle azzurre per la seconda volta consecutiva. Stavolta la partita ha assegnato ‘solo’ – si fa per dire – il pass per la semifinale di Belgrado dove L’Italia per conquistare la finale dovrà vedersela sabato con la vincente tra Germania e Repubblica Ceca. Ottima la gara azzurra con tutte le attaccanti in doppia cifra e un bilancio di 18 muri. Solo nel terzo set le azzurre hanno dato qualche segno di stanchezza contro un’Olanda che ha mantenuto un buon livello per tutta la gara.
Migliore giocatrice Carolina Costagrande, 20 punti a terra. Gli stessi siglati da Simona Gioli.
Partenza sprint per il sestetto azzurro nel primo set: 8-3 con Costagrande che mette a terra quattro palle. Al secondo tempo tecnico l’Italia è avanti 16-12 con la gara che si accende con giocate di livello anche da parte delle olandesi con Grotheus e Manon Flier. Le azzurre, però, non cedono terreno e contro una Grotheus inarrestabile, Lo Bianco alterna in attacco Del Core, Costagrande e Arrighetti che chiude il primo parziale 25-21 in primo tempo.
L’Olanda non ci sta e al ritorno in campo Dijkema sfrutta la mano calda di Grotheus per il 6-1 iniziale di marca arancione. Barbolini ferma il gioco e parte la rimonta azzurra che si completa sul 9-9.  Al sorpasso azzurro (13-12) firmato Del Core è il tecnico delle olandesi a sfruttare il primo dei suoi tempi facoltativi. Tutto inutile. Simona Gioli è una furia: martella in fast e mura lasciando la rifinitura a Del Core che chiude 25-20 alla terza palla set.
Nel terzo set è l’Olanda a fare la voce grossa. Le vice campionesse d’Europa non ci stanno a perdere. Partono bene (5-8 e 11-16), non permettono il ritorno dell’Italia e chiudono 25-21 guadagnandosi il diritto a giocare il quarto set che le azzurre non perdono mai di vista portando a casa la semifinale con il punto finale di Piccinini.

PLAYOFF
Martedì 27 settembre (Monza): Turchia-Spagna 3-0 (25-19, 25-17, 25-21); Olanda-Azerbaijan 3-1 (23-25, 27-25, 25-16, 25-17).
Mercoledì 28 settembre (Belgrado): Serbia-Romania 3-0 (25-19, 25-15, 25-20); Repubblica Ceca-Francia 3-1 (25-21, 23-25, 25-14, 25-14).

QUARTI DI FINALE
Mercoledì 28 settembre (Monza): Russia-Turchia (25-27, 21-25); Italia-Olanda 3-1 (25-21, 25-20, 21-25, 25-18).
Giovedì 29 settembre (Belgrado): Germania-Repubblica Ceca ore 17; Polonia-Serbia ore 20.

SEMIFINALI
Sabato 1° ottobre (Belgrado): Vincente Germania/Repubblica Ceca-Italia; vincente Polonia/Serbia-Turchia (orari da definire).

FINALI domenica 2 ottobre a Belgrado.

Website Pin Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google StumbleUpon Premium Responsive

Related Posts



PER LA TUA PUBBLICITà SU BERGAMO SPORT NEWS CONTATTACI