GLADIATORS NIGHT OF FIGHTS. L’ARENA DI MADONE

(nella foto il calcio frontale di Suardi verso Manzoni)

Madone(BG). Sabato 5 novembre. Al Palasport di Madone, paese della provincia di Bergamo dove ha sede la società sportiva Boxe Madone, si è tenuta una grande manifestazione sportiva per quanto concerne gli sport da ring.

Sotto l’abile regìa dei Maestri Alessandro Gualandris, Enrico PiensiAlessandro Piavani, la Gladiators night ha riunito oltre 1000 appassionati che si sono dati appuntamento per vedere un grande spettacolo. E così è stato.

Sono andate in scena le discipline del Full-Contact, Muhay Thay, K1 e Savate.

In una cornice calorosissima di pubblico  si è così celebrata la terza “one night” consecutiva , che, annualmente, la Boxe Madone regala agli appassionati bergamaschi.

(nella foto il pugno di Fabio Pirola)

Gli incontri sono stati di ottimo livello:

Nel Full Contact Manzoni del team Fighters Capriolo vinceva su Suardi della Boxe Madone Grassobbio, al termine di un match intenso e sostanzialmente equilibrato.

Nel K1 Arduini si imponeva su Pirola , anche qui dopo un incontro molto combattuto.

Nella Savate Marcassoli aveva la meglio su Kusci.

Match di spicco sono stati certamente quelli che vedevano vicente Sindy Huier  su Rossella Setti nella Muhay Thay femminile ed il fratello Sharos Huier, che dava spettacolo sul ring, sfoggiando una grande tecnica ai danni di un pur coriaceo Cacciatori, sempre nella Muhay Thay.

Ottimo risultato anche per Enrico Piensi Maestro e atleta della Fighters Capriolo che vinceva su Jonescu, impossibilitato a proseguire il match a causa di una ferita, nella specialità del k1.

Squalifica per Alessandro Magni, ancora nel k1, per una dubbia doppia ginocchiata ( il regolamento k1 ne consente solo una) alle costole del suo avversario Deouzu.

L’incontro clou è stato certamente quello che contrapponeva l’orobico Piavani(45 anni) della Kombat sport al professionista con la “P” maiuscola Sek Kaoponlek, thailandese, con 300 match disputati.

Una frattura all’avanbraccio di Piavani faceva terminare l’incontro alla prima ripresa, senza però impedire a Kaopon Lek di dimostrare tutta la sua mirabile tecnica e professionalità nello stare sul ring.

Grande soddifazione per Alex Gualandris e il suo staff e per tutti gli organizzatori.

A breve Sharos Huier salirà ancora sul ring per affrontare Fabio Siciliani, ancora nella micidiale Thay Boxe Professionistica, dove Huier si sta rivelando un grande interprete.

Quella di Gualandris e Filippi ( i due maestri fondatori della Boxe Madone) sta diventando negli anni una bella avventura in questi sport. Tanti campioni, eventi importanti e un movimento che cresce in qualità e quantità, onorando la tradizione bergamasca che, dalle epiche vittorie dello scomparso Flavio Galessi, negli anni 80, sui ring mondiali in Russia, continua a produrre ottimi risultati anche ai nostri giorni.

Ogni ring è figlio del suo tempo… . Questo è il tempo di Boxe Madone.

(nella foto Kaopon Lek in azione)

(nella foto tecnica di pugno ad incrociare di Sindy Huier)

(nella foto da sx Alessandro Campagna Vincitore Torneo Oktagon 2011, Alex Gualandris, Sindy Huier, Sharos Huier e Lucio Filippi).

Per le foto si ringrazia l’ottimo fotografo Davide Baldo

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