INTERNAZIONALI TENNIS. AGGIORNAMENTO QUARTI DI FINALE

BERGAMO SALUTA SANTORO

Primo o poi doveva succedere. Forse è un peccato che sia accaduto nei quarti di finale, senza trofei da alzare né premi da ricevere. In effetti nessuno si aspettava che Fabrice Santoro avrebbe perso da Lukas Rosol, autore di una partita pazzesca, probabilmente la migliore della sua carriera. Il ceko ha vinto con il punteggio di 6-3 6-3, senza dare la minima chance al francese. Si vedeva che Rosol aveva studiato il match nei minimi dettagli, e ha avuto la fortuna di azzeccare tutto. Il ceko ha provato ad accorciare il campo sin dal primo scambio, ed ha bombardato Santoro con entrambi i fondamentali. Subito avanti di un break, ha soffocato i tentativi di rimonta del francese ed è arrivato a vincere 6 game di fila, fino a portarsi sul 6-3 4-0. Lì Santoro ha provato a tenere duro, ma non c’è stato niente da fare. “Non ho alcun commento in particolare” ha poi detto dopo il match “Semplicemente lui ha giocato meglio di me dalla prima all’ultima palla”.

Ultimi 8 mesi

Si è così conclusa l’avventura di Santoro con il torneo di Bergamo. Fu subito amore a prima vista, con il successo nel 2007 e il rapporto quasi fraterno con il patron Gabriele Merelli. Poi c’è stata la semifinale dell’anno scorso, e quest’anno si è chiuso con questa sconfitta, che lascia un po’ di amaro in bocca per il modo in cui è maturata. Ad ogni modo il pubblico ha tributato una vigorosa standing ovation al francese, provando (inutilmente) a convincerlo di tornare l’anno prossimo. Il suo ultimo torneo sarà (o meglio, dovrebbe) il Masters 1000 di Parigi Bercy, in programma il prossimo Novembre.

Perde Crugnola

Niente da fare per Marco Crugnola. Il varesino, unico superstite italiano, è stato sconfitto nei quarti di finale dal russo Mikhail Kukushkin (n.147 ATP), vincitore con il punteggio di 6-2 7-6. Per il russo, dunque, si tratta della seconda semifinale consecutiva dopo quella ottenuta la scorsa settimana a Besancon. Si è visto sin dai primi scambi che Crugnola non era quello dei giorni precedenti, quando era riuscito a battere Andrey Golubev e Brendan Evans. Teso, un po’ impacciato, si è quasi avuta l’impressione che non ci credesse. Il primo set è scivolato via rapidamente, ed il punteggio avrebbe potuto essere ancora più severo se l’azzurro non avesse annullato sette palle break nel primo game. Il break ottenuto in apertura di secondo set (frutto di un paio di risposte d’istinto) faceva sperare in un cambio di direzione del match. Invece Crugnola ha tenuto solo fino al 3-2 e servizio, quando ha giocato un pessimo game che ha rimesso in pista Kukushkin.

Crugnola comunque in crescita

Dal canto suo, il serioso e taciturno russo ha giocato una partita ordinata, spingendo il più possibile con i colpi di rimbalzo. Ma ha corso un grosso rischio quando sul 5-5 Crugnola ha avuto una palla break. Lì si è cavato d’impiccio grazie ad un dritto vincente un po’ fortunato, e poi ha dominato il tie-break. L’azzurro ha lasciato un po’ perplessi nella condotta di gara. Andava avanti a giocate estemporanee, ma non dava l’idea di avere un piano tattico ben preciso. Ad ogni modo resta un buon torneo, e per Marco i prossimi mesi saranno fondamentali: non avrà punti da difendere fino alla prossima estate, e potrà migliorare il suo best ranking. Il lombardo ripartirà dal challenger di Caltanissetta, e giocherà sulla terra battuta fino a Wimbledon.

Dorsch sfida Phau

Nella prima semifinale si affronteranno due tedeschi un po’ atipici: il moro Benedikt Dorsch, tennis molto fisico e temperamento latino, e il numero 2 del tabellone Bjorn Phau (nato a Darmstadt ma figlio di un indonesiano). Dorsch non ha avuto problemi contro Pavel Snobel, forse stanco dopo il doppio turno di Venerdì, che ha offerto resistenza solo nel secondo set. Dal canto suo, Phau ha approfittato delle pause agonistiche di Alexandre Kudryavtsev, tennis da fenomeno ma continuità da numero 1000. Il potentissimo russo è andato avanti di due break nel primo set (4-1 e servizio), ma si è fatto rimontare fino a perdere 7-5. Avanti di un break anche nel secondo set, non ha saputo gestire il vantaggio e ha finito col cedere in un’ora e venti minuti di gioco.

INTERNAZIONALI DI BERGAMO (106.500€, Play-It) 

Singolare, Quarti di Finale

Benedikt Dorsch (Ger) b. Pavel Snobel (Cek) 6-2 7-6(4)

Mikhail Kukushkin (Kaz) b. Marco Crugnola (Ita) 6-2 7-6(3)

Bjorn Phau (Ger) b. Alexandre Kudryavtsev (Rus) 7-5 6-4

Lukas Rosol (Cek) b. Fabrice Santoro (Fra) 6-3 6-3

Doppio, Semifinali

K. Beck / J. Levinsky (Slk-Cek) b. J. Brunstrom / J.J. Rojer (Swe-Aho) 6-4 7-5

C. Haggard / P. Vizner (Saf-Cek) vs. F. Moser / L. Rosol (Ger-Cek)

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