MARIO TACCHINI. UNA VITA NELLE CORSE AUTOMOBILISTICHE

Mario Tacchini è il campione italiano 2008 di corse in salita. E lo è stato anche nel 2005, 2006 e 2007. Ha cominciato a correre alla fine degli anni 60, ha smesso temporaneamente nel 1988 per poi ritornare in pista nel 2003 più agguerrito che mai.Una storia che parte da lontano.

Nel 1961, quando il campionissimo delle moto di allora, Kavanak, insieme al padre Pasquale, lo portavano a vedere gare di macchine e moto. E’ già allora saliva la febbre delle corse. Nel 1968 ha partecipato al rally S.Martino di Castrozza, valevole per il Mondiale. Ha gareggiato anche nel famoso Rally di Sanremo del 1969, quando in corsa c’era pure Luca Cordero di Montezemolo. Ha preso parte alla prima edizione del rally delle Prealpi Orobiche nel 1977 a bordo della mitica A112 Abarth. Nel 1978 ha vinto a Vallelunga il campionato Italiano turismo E’ sceso in pista a Monza nel 1980 nella Mille Chilometri con una vettura di tipo “sport” con 180 cavalli e 500 chili di peso. Ha corso pure con la gloriosa Alfa Romeo GT 2000.

Mario si è portato a casa nella sua carriera oltre 100 vittorie. Negli ultimi sei anni ha partecipato a 66 gare e ne ha vinte 54.

Un uomo insomma che di automobili da corsa se ne intende. Una passione profonda che non accenna a scemare. Anzi, nella categoria “racing-star” della “velocità-montagna” (corse in salita), riservata a vetture quasi di serie, Tacchini dice di divertirsi un mondo:

“E’ una categoria dove i costi sono davvero contenuti. Ma l’emozione è sempre quella. Non servono tanti cavalli. Quel che conta è guidare al meglio”

Con una così lunga esperienza cosa resta veramente?:

Resta il piacere di fare il pilota. Un’ attività dove bisogna imparare ad autogestirsi, ma dove si riesce anche a socializzare. Si visitano località interessanti. Ma soprattutto si acquisisce una forma mentale che esprime una cultura del miglioramento costante. Si capisce anche il valore della sicurezza e il calcolo dei rischi. Per me è sempre un’ esperienza totale…”

Mario Tacchini si prepara per la nuova stagione. Dovrà battere i suoi tempi, visto che detiene i rekord attuali della stragrande maggioranza dei tracciati della categorìa (esclusi tre tracciati ) Una cosa è però certa: che ci proverà.

Enzo Ferrari scriveva: “Piloti…che gente”. Una storia infinita.

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